Comune di Ovindoli

Parco Sirente Velino, ventennale nel segno di “APE”

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Inviato da staff 24 Lug 2009 - 09:53

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Ovindoli

. Convegno coi presidenti di: Regione Abruzzo, Provincia dell’Aquila, Federparchi, ANCI e aree protette dell’Appennino.
Ventennale nel segno di APE per il Parco Regionale Sirente Velino. Il compleanno dell’area protetta abruzzese sarà l’occasione, sabato alle 10 al Centro sportivo “Tre nevi” di Ovindoli, per un confronto di alto livello sul futuro del progetto “Appennino Parco d’Europa”.

Il convegno “I parchi e le comunità locali per il futuro di APE”, organizzato nell'ambito delle celebrazioni per l’anniversario dell'istituzione dell’area protetta, che vedrà la partecipazione di istituzioni e rappresentanti del mondo dei parchi e dell'ambientalismo, sarà l’occasione per approfondire il ruolo cruciale delle comunità locali nella seconda fase del progetto APE per rafforzare l’iniziativa, unica nel suo genere: nata dal basso, mette al centro il sistema nazionale delle aree protette per promuovere lo sviluppo sostenibile nella vasta area della catena appenninica.
“In Abruzzo, in 20 anni”, afferma il presidente del Parco, Nazzareno Fidanza, “il Parco ha fatto molto per le popolazioni ricadenti nel territorio del Sirente Velino. Ora l’Ente va rafforzato: alla sua età dovrebbe avere una struttura capace di reggere e risolvere le mille sfide, i mille problemi che il terzo millennio prospetta all’orizzonte, affinché il giovane Parco esca da quello stato di “minorità” in cui è vissuto per tanto tempo”. Più peso al Sirente Velino, quindi, così come vanno valorizzate e coinvolte più direttamente le comunità locali. Un ruolo centrale nell'ottica del rilancio del progetto APE e dei protagonismi locali.

“L’Ente Parco in questi anni ha avviato numerosi progetti”, ricorda il direttore dell’area protetta, Oremo Di Nino, “per la bonifica delle emergenze ambientali, la riqualificazione del territorio, la valorizzazione delle ricchezze storiche, culturali e architettoniche, la difesa della biodiversità. Ora ha avviato progetti strategici per il futuro: Piano del parco, Piano di sviluppo socio-economico, Regolamento e Marchio di qualità, basi imprescindibili per uno sviluppo pianificato e un’attività amministrativa lineare, e per avere più chance per accedere ai finanziamenti regionali, nazionali ed europei”.
Il convegno di Ovindoli, quindi, partirà dai risultati ottenuti su scala nazionale e dai limiti emersi nella prima fase di APE, offrendo un quadro aggiornato delle esperienze maturate nelle comunità locali che si sono dimostrate più vivaci, per ragionare su come avviare la seconda fase del progetto e fare in modo che l'iniziativa diventi sempre più un'occasione di rilancio e di sviluppo per i parchi dell'Appennino. Ad aprire la kermesse “verde” il sindaco Pino Angelosante, il sen. Fabrizio Di Stefano e i Presidenti della Regione Gianni Chiodi,, della Provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane, del Parco Regionale Sirente Velino Nazzareno Fidanza, mentre l'introduzione al tema specifico sarà curata da Alfredo Lazzeri del Parco Regionale delle Alpi Apuane. Obiettivo dell’incontro: avviare la seconda fase di APE, partendo dalla “Convenzione degli Appennini” firmata a L’Aquila il 24 febbraio 2006, per ripercorrere l'esperienza e i risultati maturati, e puntare a una maggiore partecipazione delle comunità locali attraverso un più puntuale e proficuo protagonismo.
Sul futuro di APE interverranno: Antonio Nicoletti - Responsabile aree protette di Legambiente; Antonio Centi - Presidente Anci Abruzzo; Sandro Berardone - Presidente della Comunità del Parco Nazionale del Pollino; Gianfranco Giuliante - Presidente del Parco Nazionale della Majella; Antonio Sorgi e Annabella Pace - Regione Abruzzo, servizio aree protette e beni ambientali, Giampiero Sammuri -Presidente nazionale di Federparchi.



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